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Il turn heel di John Cena e la sua sfida a Cody Rhodes da una parte e il super triple treath tra CM Punk, Seth Rollins e Roman Reigns dall’altra si sono indubbiamente presi la scena. Le due storyline sono arrivate, di fatto, ad oscurare perfino quella del vincitore della Royal Rumble, Jey Uso, la cui faida con Gunther si trascina da settimane nello stesso modo e ha perso hype (che già non era altissimo, ndr). Ma oltre a non farci parlare di Jey contro Gunther, ci ha tenuto lontani per settimane da approfondimenti sulla scena femminile, che pure in realtà proporrà due match titolati interessantissimi, che analizziamo qui di seguito

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Tiffy contro Charlotte

Partendo in ordine rigorosamente cronologico avremo l’atteso scontro tra Charlotte Flair, che non senza polemiche ha vinto la sua seconda Royal Rumble in carriera, e la campionessa femminile WWE, Tiffany Stratton. Un match che si scriveva da solo. Tiffy sia per i suoi capelli sia per le sue movenze sul ring è stata spesso paragonata alla ‘Queen’. Era chiaro che, una volta tornata, Charlotte avrebbe scelto lei. Anche perché per far crescere la Stratton c’è bisogno di incontri contro atlete brave, che possano elevarne le doti. Sia chiaro, Tiffy ha fatto passi da gigante nel giro di un anno. Approdata nel main roster l’anno scorso si è subito fatta notare prima alla Rumble e poi nella Chamber, dove tutti ricordiamo gli applausi che si è presa. Rapidamente ha vinto il Money in the Bank e il suo personaggio di heel vanitosa con la valigetta ha funzionato bene e si è incastrato ottimamente nel suo rapporto di amicizia falsa con Nia Jax, allora campionessa. Questo ha portato al naturale turn face e alla vittoria del titolo ad inizio anno. Ora però viene la parte difficile. Bisogna conservare il titolo e dare valore allo stesso non solo con match ben combattuti ma anche migliorando le performance nei promo.

Sul primo punto grossomodo ci siamo. Da quando ha conquistato il titolo Tiffy non ha difeso molto il suo alloro, ma ad esempio nel match contro Bayley si è fatta valere e la sfida contro Charlotte, indipendentemente dall’esito, promette bene perché possiamo dirle tutto e il contrario di tutto, ma una certezza l’abbiamo: la Flair è una maestra del ring. Semmai il problema è rappresentato dai promo e questo feud lo sta dimostrando. Charlotte con la sua arroganza e senso di superiorità, può piacere o meno, ma funziona. Si potrebbe discutere sul fatto che il personaggio della ‘Queen’ è sempre quello da anni, ma di certo non si può dire che non genera reazioni. È una heel naturale e nei suoi promo questo viene fuori. Tiffany in questo feud si è esaltata, finora, solo una volta: quando si è scatenata una rissa e ha travolto Charlotte e la sicurezza prima con un Moonsault e poi con una Senton dai led dello stage.

Ma quando si è trattato di parlare la musica è stata radicalmente diversa. Un paio di segmenti l’hanno vista solo stesa a terra mentre Charlotte le parlava, compreso quando la Flair ha annunciato la sua scelta post Rumble. A Bologna addirittura abbiamo visto un’intervista doppia che ha mostrato quanto sia esperta Charlotte e quanto non lo sia Tiffy. Niente di grave, migliorerà. Lo scopo di queste righe non è tanto gettare fango sulla Stratton, per la quale chi vi scrive stravede. Lo scopo è più che altro far capire che questo feud, con tutti i suoi limiti, ha uno scopo: fare da scuola a Tiffy. Ha una coach straordinaria che le sta evidenziando i punti in cui deve migliorare e che sul ring, statene certi, farà di tutto per farla uscire bene. Non importa il risultato. Risultato che, tra l’altro, non è affatto scontato. Si potrebbe optare per una vittoria di Tiffy per non dare un altro premio alla Flair, già premiata con la vittoria della rissa reale dopo oltre un anno di assenza, magari semplicemente rinviando l’appuntamento con la riconquista del titolo. Oppure si potrebbe optare per la vittoria di Charlotte, per costruire una Tiffy ancora migliore e più forte nei prossimi mesi, magari per arrivare a riprendersi il titolo già a Summerslam o nella prossima Wrestlemania

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Iyo Sky tra la ‘Mami’ e la ‘EST’

A Raw si è scelta una strada diversa e diciamo anche sorprendente. La sfidante ufficiale per Wrestlemania è stata determinata dall’Elimination Chamber, che ha visto vincere Bianca Belair. Le scelte, come avevamo predetto, erano due: o puntare ancora su Liv Morgan, premiandola dopo lo straordinario 2024, oppure “ricicciare” nel main event Bianca Belair, che ha vissuto il 2024 come anno sabbatico nella divisione tag team femminile, dopo esser stata nei tre anni precedenti al centro delle storie della compagnia. Ha vinto Bianca, che rapidamente ha risolto anche i suoi problemi con le partner vecchia e nuova, lasciando che Naomi e Jade Cargill si scannassero tra loro a SmackDown. Bianca ha iniziato ad apparire di più a Raw, dove c’è la campionessa che dovrà sfidare.

Sì, ma quale? Dopo una lunghissima rincorsa abbiamo aperto il 2025 con Rhea Ripley che finalmente sconfigge Liv Morgan e si riprende ciò che è suo: il titolo mondiale femminile. La ‘Mami’ sembrava inarrestabile e destinata ad arrivare come campionessa a Wrestlemania. E sarebbe certamente allettante una sfida uno contro uno tra Bianca e Rhea, le due stelle di oggi (insieme a Liv Morgan, il cui lavoro è indiscutibilmente ottimo, sebbene non abbia la stazza delle altre due, ndr). Ma c’è stata una variante, quella di Iyo Sky. La giapponese ha perso un match di qualificazione alla chamber a causa di un maldestro intervento proprio di Rhea, così si è guadagnata una title shot contro la Ripley nella puntata di Raw dopo la chamber. Qui a sorpresa, non senza le distrazioni provocate più o meno volontariamente da Bianca, Iyo ha sorpreso tutti, spodestando Rhea. Ecco la variabile impazzita.

In quella che sembrava essere la faida tra la ‘Mami’ e la ‘EST’ si inserisce Iyo Sky da campionessa. E sembra davvero essere il terzo incomodo perché Rhea e Bianca litigano tra loro nelle settimane seguenti, con Iyo che viene messa da parte e fin troppo sottovalutata nonostante sia lei ad avere il titolo. La nipponica si è fatta notare schiaffeggiando entrambe, mentre Rhea ha comunque spintonato per guadagnarsi uno spazio a Wrestlemania. Prima ha firmato anche lei contratto per la sfida, che però intanto è diventata tra Iyo e Bianca. Poi, dopo che le è stato detto che quella firma non ha valore, è riuscita almeno ad ottenere una rivincita contro la Sky, ma in un match che avrà Bianca Belair come arbitro speciale. È chiaro che, qualunque sia l’esito, la presenza della ‘EST’ come arbitro genererà confusione e alimenterà la faida, destinata a concludersi con l’annuncio del triple treath per Wrestlemania. E sarà un triple treath interessante. Bianca contro Rhea sarebbe stata lo scontro tra due donne ben piazzate fisicamente e credibili come campionesse. Iyo, però, ha dalla sua l’agilità e l’atletismo che possono dare all’incontro quel pizzico di pepe in più e anche di imprevedibilità. A questo aggiungiamoci che la sua aggiunta nel feud con tanto di vittoria del titolo non è stata affatto respinta dai fan che, anzi, hanno applaudito la cosa e stanno apprezzando. Resta da capire chi vincerà. E diciamola tutta: l’esito è incerto. Forse l’esito che può avere più senso, ma non per questo scontato, è la vittoria di Bianca. È quella a cui da più tempo manca il titolo e le questioni in sospeso con Naomi e Jade Cargill potrebbero riemergere con una pretesa titolata dell’una o dell’altra. Insomma, narrativamente, con Bianca campionessa ci sarebbero forse più cose da raccontare. Rhea potrebbe riprendersi il titolo, certo, ma a quel punto o le si fa continuare la faida con Bianca (solo con Bianca) oppure bisogna riscrivere storie e trovare avversarie all’altezza. Iyo probabilmente non conserverà il titolo. La sua presenza è servita a mischiare le carte e, in parte, anche a premiarla per l’ottimo lavoro che sta facendo. Ma non essendo una cima nei promo, oltre che troppo piccola per essere credibile per un regno che non sia di transizione, crediamo che la sua esperienza da campionessa finirà qui e, anzi, che si prenderà anche lo schienamento decisivo. Però mai dire mai. In fin dei conti l’apprezzamento per lei c’è e avendo jobbato per Bayley un anno fa, la compagnia potrebbe anche decidere di ricambiare il favore, premiandola con una bella e inattesa vittoria contro le due star di punta

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Insomma, due match quelli titolati femminili, oscurati dalle due storyline del momento, ma per nulla scontati. Noi personalmente abbiamo più hype per questi che per Gunther contro Jey Uso. La Road to Wrestlemania femminile sta muovendo i suoi passi e sembra essere assolutamente interessante

Di Mario Grasso

Ex giornalista, ora scrivo solo per passione su questo sito. Laureato in Giurisprudenza. Buyer presso Autostrade per l'Italia. Da sempre appassionato di wrestling, ho dato vita nel 2017 a WWEMania, in cui mi diletto in report e qualche editoriale, oltre che all'archivio storico di titoli ed eventi. Scegliere i miei preferiti di sempre è abbastanza dura, ma faccio 4 nomi: Hulk Hogan, The Undertaker, The Rock e Shawn Michaels. Ma anche tantissimi altri: Brock Lesnar, Chris Benoit, CM Punk, AJ Styles, Rey Mysterio, Goldberg, Sting, solo per dire qualche nome. Tra quelli di oggi senza dubbio Seth Rollins, Cody Rhodes e Roman Reigns