La spesa è stata importante ma la WWE tornava in Italia per uno show televisivo dopo 18 anni. Non si poteva mancare. Per le prossime volte, magari faremo altre valutazioni, a meno che non si tratti di PLE. Ma questa volta dovevamo esserci e ci siamo stati!
21 marzo 2025, la WWE dopo poco meno di un anno torna ancora a Bologna. Per la precisione a Casalecchio di Reno alla Unipol Arena. Tuttavia questa volta non è come le altre e come un anno fa. Non è il classico live event. È proprio una puntata di SmackDown e a quanto pare ci sarà anche qualcosa di importante. Siamo nella Road to Wrestlemania e in questa serata saranno nello stesso ring tre top name del momento come Roman Reigns, Seth Rollins e CM Punk. Insomma, ce n’è di ciccia.
Arriviamo a Bologna intorno a mezzogiorno e, dopo una passeggiata e un pranzo, ci fiondiamo alla Unipol Arena, dove parcheggiamo intorno alle 15:45. C’è già molta gente, soprattutto nell’unico stand di vendita di prodotti ufficiali. Ci mettiamo in fila lì dopo un’oretta, dopo aver fatto anche una foto col mitico Maxisawesome92, uno dei principali (e a nostro modo di vedere il migliore, ndr) youtuber a tema wrestling WWE. Apprezziamo molto il suo stile. Molto gentile non solo a concedersi alle foto ma anche a scambiare qualche chiacchiera con i tanti fan che lo circondano. Poi ci spariamo la lunga fila allo stand, dalla quale usciamo indenni ma provati. Quindi subito in fila per l’ingresso perché sembra essere lunga anche questa. Fortunatamente scorre bene e a differenza di un anno fa non piove

Per le 18 siamo dentro. Qualche foto e qualche risata per alcuni cori simpatici a Gerry Scotti, Gabibbo ed Ezio Greggio. Poco dopo le 19:30 finalmente si comincia. In realtà è un warm up. Ovazione per l’announcer Alicia Taylor, che scalda la folla e poi annuncia il primo match, che però è a telecamere spente, giusto per farci entrare nel clima. Il match è una sfida tra i Motor City Machine Guns e i DIY. Con stupore vediamo un pubblico diviso e, anzi, forse schierato più per Ciampa e Gargano, probabilmente per le loro lontane origini italiane. Di fatti la dicotomia heel-face si vede a mala pena anche alla fine dell’incontro, con entrambe le coppie che raccolgono il saluto caloroso dei fan. Per la cronaca vincono i MCMG dopo un incontro di buon livello
Le ore 20 si avvicinano e si inizia a fare davvero sul serio. Alicia presenta i due commentatori Joe Tessitore e Wade Barrett e dopo i video promo iniziali, finalmente si comincia. E il primo boato se lo prende Randy Orton, sempre amatissimo da queste parti. La sua theme song viene cantata a squarcia gola da chiunque e crediamo che anche lui abbia avuto la pelle d’oca. Dopo un ingresso molto lungo e sentito, arriva Kevin Owens e si dà inizio al primo promo, che a dire il vero ci ha visti molto in difficoltà a comprendere cosa si stessero dicendo per via del gran baccano del pubblico, che copriva tantissimo con i fischi le parole di Owens. Fortunatamente il senso era chiaro: ‘KO’ che chiedeva scusa e proponeva di far coppia a Wrestlemania e Randy che ha respinto al mittente, sfidandolo a Wrestlemania. Primo colpaccio italiano di questo tour: fissato un match per lo ‘Showcase of Immortals’
Si torna sul ring per il match di coppia tra Damian Priest e Jimmy Uso da una parte e Shinsuke Nakamura e Drew McIntyre dall’altra. Damian ha avuto un buon pop del pubblico, ma se guardiamo le reazioni alle entrate è stato sicuramente McIntyre il più tifato. Durante il match, a parte Nakamura, quasi ignorato, i fan hanno fatto cori un po’ per tutti. Abbiamo anche per la prima volta sentito i cori “Solo due” quando un conteggio non terminava. Coro che sentiremo spesso. I fan accompagnano McIntyre nel countdown con cui annuncia la Claymore su Priest nel post match
Si passa alle donne, ma Tiffany Stratton e Charlotte Flair le vedremo solo in video per un’intervista per caricare la loro faida in vista dello scontro titolato di Wrestlemania. Segmento tutto sommato seguito dai fan, ma è chiaro che il video porta più distanza ed è uno strumento che si presta più alla televisione che non all’evento dal vivo. Quindi si torna sul quadrato per la sfida tra Braun Strowman e Jacob Fatu. Qui il match non è bellissimo, ma ci divertiamo con i cori. Fatu è molto tifato, ma anche Braun riesce ad attirare l’attenzione dei fan tanto da meritarsi un divertente “E Braun Strowman paura non ne ha”, che anche lui sembra apprezzare. Finale sporco per colpa di Solo Sikoa, mandato a quel paese dai fan e si passa avanti
Qui purtroppo la parte forse meno bella della serata. Di certo quella un po’ più ignorata. Il match tra Piper Niven e Zelina Vega. Il pubblico dedica qualche coro a Chelsea Green, infischiandosene del fatto che lei e il suo staff siano le heel. Cori anche per Zelina, ma poca roba. La gente forse ha approfittato di questo incontro per una piccola pausa. In fin dei conti più di un’ora è già passata
Ancora un video, ma stavolta molto più sentito e seguito, ci ricapitola gli ultimi sviluppi del feud tra John Cena e Cody Rhodes, ripercorrendo quanto accaduto pochi giorni prima a Raw. La gente stavolta partecipa e si sprecano i cori “Let’s go Cena” e “Cena Sucks” come da tradizione
Si torna sul ring e si torna alle donne. Stavolta la musica è diversa. Ovazione totale per Liv Morgan al suo ingresso. Buonissima reazione anche per Jade Cargill. Il match è anche molto carino, a nostro modo di vedere. I fan reagiscono soprattutto alla ‘Miracle Girl’, dedicandole tanti cori tra cui “Sei bellissima”. Alla fine sappiamo che il match vive dell’interferenza di Naomi, che si becca qualche insulto dai fan
Arriva ora il momento degli Street Profits, che anche loro ricevono una bella ovazione e quando celebrano il loro ritorno da campioni di coppia, si beccano anche un “You deserve it”. Poi, dopo qualche schermaglia verbale con Legado del Fantasma e Pretty Deadly, si passa al match tra loro e i Los Garzas. Qui apriamo una parentesi. È stato a mani bassissime il match più bello della serata e si sono viste ottime cose da entrambe le parti. Purtroppo tante ore con le luci sparate e un clima non ideale all’interno dell’arena ci hanno impedito di godercelo in pieno. Ma la partecipazione in generale è stata più che attiva con i Profits e soprattutto Montez Ford tifatissimi
Ma siamo ora al segmento finale dello show, quello che tutti attendono. Quando parte la theme song di Roman Reigns è un tripudio di dita al cielo e anche appena sale sul ring l’arena è tutta per l’ ‘OTC’, che si prende anche un personalissimo coro “Un Tribal Chief c’è solo un Tribal Chief”. Il segmento prosegue e arriva all’ingresso di Seth Rollins, con i fan che con i loro “Oooooo Oooooooooo” accompagnano il ‘Visionary’ fino al ring. La tensione sale ed ecco che entra un altro big. Arriva CM Punk. I cori “CM Punk CM Punk” sono altissimi e precedono la theme song che viene cantata a squarcia gola da tutti. Anche il segmento che finisce in rissa viene apprezzato da tutti, anche quelli che sembravano essere stanchi
Qui lo short dell’ingresso di CM Punk https://youtube.com/shorts/Aiqd5Gixmdo?si=dtGYaA9UT0I4kzg_
La puntata finisce qui, ma non per noi. Infatti, si torna a telecamere spente perché non possiamo certo chiudere una serata senza il nostro beniamino Cody Rhodes. Infatti, appena terminata la rissa senza regole tra i tre protagonisti del main event, viene annunciato un nuovo incontro, a telecamere spente. Risuona prima la musica di Carmelo Hayes e poi arriva il momento di cantare a squarcia gola la theme del campione WWE, Cody Rhodes. L’ ‘American Nightmare’ ad una settimana di distanza è ancora amatissimo. L’incontro è breve. La gente è stanca e sono bravi ad intrattenerla quanto basta senza tediarla più di tanto. Divertente anche quando Cody imita Eddie Guerrero col trucchetto della sedia. A fine match Cody chiede ai fan, come un anno fa, di farsi sentire in modo da convincere Triple H per un prossimo PLE in Italia. Un anno fa ci fece la stessa proposta. Non abbiamo avuto un PLE ma abbiamo avuto SmackDown, che è comunque tantissima roba. Vediamo se stavolta faremo davvero un super salto di qualità. La gente, ovviamente, risponde presente. E c’è anche tempo per un ultimo bel momento, quando Cody invita sul ring un piccolo fan e con lui si prende l’ovazione dell’arena
Poi andiamo via, decisamente soddisfatti e contenti per la bellissima serata. Tra qualche anno potremo dire “C’eravamo”
