Barcellona, Catalogna, Spagna
I match
LA Knight/Braun Strowman/Jimmy Uso battono Solo Sikoa/Jacob Fatu/Tama Tonga in un six-men tag team match
Charlotte Flair batte B-Fab
Damian Priest batte Shinsuke Nakamura per squalifica
Randy Orton batte Carmelo Hayes
Gunther batte Axiom
Street Profits (Angelo Dawkins/Montez Ford) battono DIY (Johnny Gargano/Tommaso Ciampa) (c) e diventano WWE Tag Team Champions
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Storyline
Prende il via il grande tour europeo della WWE, che vedrà la compagnia impegnata non solo in live event, ma anche in puntate di Raw e SmackDown nel vecchio continente. Si comincia con questo episodio dello show blu, che va in scena a Barcellona. E si parte subito con un boato. Quello per LA Knight, che la settimana scorsa è tornato campione statunitense. La ‘Megastar’ saluta i fan e celebra la sua vittoria. Ma il promo è interrotto da Jimmy Uso. ‘Big Jim’ si congratula con il losangelino per esser tornato campione, ma afferma di ambire al suo titolo e di volerlo sfidare. Non c’è, però, tempo per la risposta, perché arrivano Solo Sikoa, Tama Tonga e Jacob Fatu. A prendere la parola è proprio Solo, che però non reclama una title shot per sé, bensì per Jacob Fatu, ricordando a Knight che è diventato campione rubando lo schienamento a suo cugino. Jimmy provoca Solo ricordandogli che non è nessuno e che ha perso l’Ulafala contro l’unico vero ‘Tribal Chief’, Roman Reigns. La cosa non piace a Sikoa e ai suoi, che vanno all’attacco. Ma arriva anche Braun Strowman, che con la ex New Bloodline ha dei conti in sospeso. Inevitabile che venga sancito un match tre contro tre. Da una parte Strowman, Knight e Jimmy; dall’altra il trio Sikoa-Fatu-Tama. Match dinamico e confusionario, come prevedibile visti i tanti atleti coinvolti. Ma alla fine sono i tre face a vincere grazie alla Running Powerslam di Strowman su Tama Tonga. A fine match, però, finisce ancora una volta in rissa tra Braun Strowman e Jacob Fatu. Il ‘Samoan Werewolf’ mette a segno diversi Moonsault, mentre il ‘Monster Among Monster’ connette con un devastante Strowman Express che travolge Fatu oltre le barricate. La resa dei conti tra i due ci sarà la settimana prossima, nella nostra Bologna
Dopo averla vista vincere la Royal Rumble e averla vista all’opera solo con attacchi alle spalle, finalmente torniamo a vedere in azione in un match singolo Charlotte Flair. La ‘Queen’ affronta B-Fab. Quest’ultima si mostra volenterosa, ma nulla può contro la più forte rivale, che alla fine vince senza troppi problemi con la sua Figure Eight decisiva. Ma a fine match arriva la campionessa femminile WWE, Tiffany Stratton. La ‘Barbie’, stanca dei troppi attacchi alle spalle, finalmente passa all’azione. Rissa tra le due, con la security che le tiene a bada. Ma è Tiffy a dire l’ultima parola. Prima lanciandosi in Moonsault contro Charlotte e la sicurezza dal paletto. Poi con una bellissima Swanton Bomb dalla cima del maxischermo sullo stage, che centra ancora in pieno sia la ‘Queen’ che gli uomini della sicurezza, interrompendo il segmento successivo dello show
Il segmento successivo è il ‘Miz TV’, dove ospite di The Miz c’è nientemeno che il campione WWE, Cody Rhodes. L’ ‘A-Lister’ si diverte però a provocare Cody prima ancora che entri, ricordandogli che a Wrestlemania perderà il titolo contro John Cena. Poi finalmente lo introduce, ma l’ ‘American Nightmare’ è di poche parole: pochissime. Aggredisce Miz e lo mette ko con la Cross Rhodes. Poi prende il microfono solo per salutare i fan brevemente e dire che ha una sola cosa in testa: il faccia a faccia di lunedì a Raw con John Cena
Dopo alcuni screzi nel backstage, va in scena un match tra Damian Priest e Shinsuke Nakamura. Incontro gradevole ed equilibrato dove entrambi hanno i loro ottimi momenti. Priest si libera da un Armbreaker del giapponese, ma quando prova a chiuderla con la South of Heaven, viene distratto dalla presenza di Drew McIntyre a bordo ring. Il ‘Wayward Samurai’ prova ad approfittarne con un roll-up, ma non va a buon fine e, anzi, Damian contrattacca e mette a segno la South of Heaven. Ma Drew McIntyre decide che ha visto abbastanza ed entra nel ring attaccando Priest e facendo scattare la squalifica. Nel caos generale anche Nakamura ci mette del suo, andando a segno con la Kinshasa. Drew lascia Damian esanime al tappeto, ma, non contento, torna sui suoi passi e connette anche con la Claymore, urlandogli di tutto in faccia. Le eliminazioni della Royal Rumble e dell’Elimination Chamber non gli sono proprio andate giù
È il momento di un’altra incredibile ovazione. Entra infatti Randy Orton, che se la vede contro Carmelo Hayes. Match molto buono con ‘H1M’ che dimostra di avere ottime qualità e anche una buona chimica contro l’esperto ‘Viper’. Nella fase clou prova la Nothing But Net, ma va a vuoto, riuscendo però a piazzare un Superkick e uno Springboard DDT, che portano ad un conto di due. Altro tentativo di Nothing But Net, ma Randy lo colpisce al volo con un Forearm. Orton piazza un Superplex, ma la sua RKO non va a segno. Anzi, Hayes schiva e prova ad andare a segno col First 48. Randy schiva a sua volta e piazza la RKO che non dà scampo. A fine match ‘The Viper’ si congratula col rivale per la bella prova, ma ‘H1M’ lo spintona, non ricambiando la sportività. Erroraccio. Si becca un’altra RKO. Ma non c’è tempo per le ovazioni perché arriva Kevin Owens che attacca Randy. Attacco che viene quasi subito respinto, ma il ‘Prizefighter’ si dà alla fuga ed evita la reazione di Orton Eccezionalmente da Raw, si palesa sul ring il campione mondiale, Gunther. Il ‘Ring General’, oltre alle solite frasi di avvertimento a Jey Uso in vista del loro match di Wrestlemania, vuole dare il benvenuto ad un atleta che lì è di casa, ma che umilierà. Entra per sfidarlo nientemeno che Axiom, atleta di NXT nonché campione di coppia nel roster di sviluppo insieme a Nathan Frazier. Match ben combattuto da entrambi, con lo spagnolo che ricambia l’acclamazione dei fan sfoderando una prova convincente ed atletica contro la potenza dell’austriaco. Addirittura evita una Powerbomb, contrattaccando con un Enzenguri Kick. Quando le cose si mettono male con Gunther che tenta una Superpowerbomb dal paletto, Axiom è bravissimo a sfoderare una Hurracarrana e poi a mettere a segno la Golden Ratio. Ma è solo conto di due. Prova allora la Ring of Saturn, ma Gunther riesce a liberarsi e a connettere con la sua devastante Powerbomb. Non c’è scampo. Bella prova di Axiom, ma vince Gunther. L’austriaco a fine match decide di strafare e sottomette il rivale nella Sleeper. Solo l’arrivo di altri arbitri e sicurezza fermano il massacro
Arriva il momento di Paul Heyman, che celebra l’uscita del videogioco WWE 2K25 con Roman Reigns in copertina. Poi si sofferma su CM Punk e Seth Rollins, dicendo del ‘Best in the World’ che è un buon amico, ma oggi non è il suo giorno celebrativo. E di certo non sarà mai il giorno celebrativo di Rollins, di cui non ha alcuna stima. Poi dà appuntamento alla settimana prossima, quando Roman Reigns sarà a SmackDown (ancora nella nostra Bologna, ndr) per dire la sua su quanto accaduto lunedì scorso a Raw con i suoi recenti attacchi a Punk e Rollins
Ed eccoci al main event. La settimana scorsa abbiamo visto i Pretty Deadly conquistare la title shot per i titoli di coppia WWE. Ma prima di loro l’avevano ottenuta gli Street Profits, che infatti affrontano i DIY in una sfida con i titoli in palio. Match davvero bello con i quattro coinvolti che tirano fuori una prestazione interessante ed equilibrata. All’inizio i DIY si concentrano su Ford, impedendogli di dare il cambio a Dawkins. Poi Montez riesce nel tag e la situazione torna in equilibrio. I campioni provano a chiuderla con la Shutter Machine, ma Dawkins la evita e connette con un Twisting Neckbreaker su Gargano. I Profits hanno un momento favorevole, ma la loro Blockbuster non va a segno grazie all’interruzione di Ciampa. Si scatena ancora il caos con Ford che si lancia su Ciampa in Plancha fuori dal ring. Dawkins tiene ancora a bada Johnny e stavolta la Blockbuster va a segno. Ma il conto si ferma clamorosamente al due per l’intervento provvidenziale di Ciampa. I campioni riprendono il comando delle operazioni e riescono a piazzare la manovra in combo, che sembra portare alla vittoria. Ma anche per loro è solo conto di due. I DIY ci riprovano con il Meet in the Middle, ma Dawkins schiva e Gargano colpisce in pieno Ciampa. Dawkins allora mette a segno la Sky High, con Ford che si prende il cambio e chiude i giochi col Seven Star Frog Splash, che vale la vittoria. Gli Street Profits sono i nuovi campioni di coppia WWE
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